Il Lounge di Neeks, 8

Untraveled Road, Thousand Foot Krutch

#Liebster Award 2016



[Gente preparatevi psicologicamente, questo post è lungo eterno]
ANYWAY, salve a tutti e bentornati nel mio Lounge, spero troviate cioccolatini e gatti grassi e pelosi a sufficienza per tutti. Oggi festeggiamo un’occasione speciale, poiché sono stato nominato per il Liebster Award, onorificenza dedicata a blog meritevoli, con meno di 200 iscritti!
Per questa iniziativa, bisogna rispettare 6 step, quindi bando alle ciancie, e ci rivediamo in fondo al post.

#1 RINGRAZIARE CHI TI HA NOMINATO
Ecco lo step numero 1! È quello più facile, perché il fatto che sia stato nominato è la cosa più carina di sempre, e anche una delle più gradite, quindi, grazie mille a Virginia, di “Virginia e il Labirinto”, che è una ragazza dolcissima, ma al contempo una grande combattente. Dai sempre il meglio di te e non farti mai scoraggiare! E se la gente ti mette i bastoni tra le ruote, tu prendi quel bastone e infilaglielo dove non batte il sole. 

 #2 SCRIVERE QUALCOSA RIGUARDO UN BLOG CHE SEGUI
Io qui avrei volentieri parlato del blog di una certa persona, se questa certa persona non avesse chiuso i battenti del suddetto blog.
Ma vabbè, ti perdono perché mi hai mandato un libro bellissimo e del quale voglio il seguito tipo ora.
Quindi parlerò di un altro blog. Sfortunatamente, il fatto che sia rimasto per un po' senza connessione mi ha fatto rimanere molto indietro, nel seguire i blog, ma prima che, diciamo... accadessero cose, frequentavo assiduamente, anche se non commentavo spesso, il blog di Vanessa, "I libri sono un antidoto alla tristezza", poichè avevo avuto la fortuna di conoscere Vanessa al meet&greet con Rick Riordan, e quindi mi piaceva leggere i suoi post.
Una cosa in particolare, che ho sempre apprezzato di lei, è la sua grande dedizione e passione ai libri, il suo farsi anche molta strada in giro per l'Italia per andare a incontrare e intervistare un autore piuttosto che un altro, quindi direi che la rubrica dedicata ai suoi incontri è la mia preferita, perché è un collegamento molto più diretto tra chi scrive i libri e chi li legge, ma sopratutto, un contatto che fa in ambo le direzioni, poiché l'autore ce l'hai proprio davanti, gli puoi parlare, gli puoi fare domande, e lui o lei risponde esattamente alle domande che hai posto.
In conclusione, vi consiglio di farci un salto!

#3 RISPONDERE ALLE DOMANDE DEL BLOG CHE TI HA NOMINATO
·       Perchè hai scelto proprio quel preciso nome per il tuo blog?
Questa è una storia piuttosto divertente, alla quale ho risposto in dettaglio nel mio Lounge numero 5, poiché per il primo compleanno del blog vi avevo promesso proprio questa storia. Per riassumere, il me quindicenne si imbucò nel “Lounge degli Autori”, un posto per VIP alla Fiera del Libro di Torino, un posto dove in realtà il mio pass non mi permetteva di entrare, ma io non lo sapevo, e quando un anno fa arrivò il momento di decidere il nome di questo blog, decisi di rendere onore a quella bravata.
·       Hai un genere di letture di comfort o ti piace spaziare?
In realtà sono una persona abbastanza versatile, purchè un libro sia scritto bene, posso leggere tranquillamente grandi classici, testi teatrali, fantasy o fantascienza. Ma in generale sì, preferisco tenermi sul fantasy o sull’ urban fantasy.
·       Nomina un adattamento cinematografico di un libro che ti ha soddisfatto.
L’adattamento de Il Gioco Di Ender mi è piaciuto tantissimo. Ma in realtà anche quello della Quinta Onda non era male. Ma Ender è fatto veramente da dio, e poi dai, c’è Asa!
·       Puoi entrare dentro un libro. Quale e perché?
Questa è una bella domanda. A primo impatto mi verebbe quasi da dire Artemis Fowl, che è stato la mia fissa per anni, e il personaggio di Artemis è molto affascinante, e anche l’ambientazione è inusuale, rispetto ad altri romanzi, e persino il genere è un mesh-up di caratteristiche diverse appartenenti a generi completamente diversi, che nessuno prima di Colfer aveva pensato di affiancare.
[Risponderei Shambhala, che è la storia che sta scrivendo il mio migliore amico, ma temo di esserci già, in quella storia. Sì, non temete, poi vi parlerò pure di Shambhala, prima o poi.]
·       Un autore di cui compri ogni libro che esce, senza neanche leggere la trama.
Non credo di avere un autore in particolare del quale compro tutti i libri, tranne forse Rick Riordan, che soddisfa appieno il mio pallino per la mitologia. In realtà vado a periodi, come quando tra la terza media e la prima liceo lessi tutti i libri scritti da Eoin Colfer, o come io stia cercando di recuperare tutti i libri di James Frey (l’autore di Lorien Legacies). Dipende da che è la mia fissa del momento.
·       Cosa ne pensi dei self-publishing?
Io ammiro tantissimo i self-publishing, in realtà, perché ci vuole molta iniziativa per pubblicarsi un libro, un fumetto o una rivista da sé, a volte correndo rischi enormi, oppure raggiungendo un grande successo, come nel caso di Hugh Howey, autore della trilogia del Silo, che ha iniziato pubblicandosi da sé, per poi conquistare le classifiche americane o ottenere un contratto con una casa editrice vera e propria. Oppure è il caso di una ragazza la cui storia molto bella io ho letto sul sito EFP, per poi trovarmela nella mensola dei Self Publishing alla Mondadori, non mio stupore. (quando venderò un rene e avrò abbastanza soldi, quel libro me lo compro pure.)
I libri poi, se non sono scritti bene, li ammiro un po' meno, ma almeno l’impegno c’è stato.
·       Consiglia un autore del tuo genere preferito.
Raymond Feist, per il genere fantasy. E per la fantascienza, un altro genere che io amo, Orson Scott Card.
·       Se dovessi scegliere il protagonista di un libro come migliore amico (o amica, ovvio), su chi ricadrebbe la tua scelta?
Decisamente Artemis Fowl.
·       L’amore per la lettura te l’ha trasmesso qualcuno o ti è nato spontaneamente, in un terreno “inospitale” (ovvero senza nessun incoraggiamento esterno)?
In realtà sia a scuola che a casa mi hanno sempre spronato a leggere, solo che se mi dicevano di fare una cosa, una qualunque, io per ripicca non la facevo. Ho iniziato a leggere poi per conto mio, i libri che volevo io.
·       Se potessi eliminare un libro dalla faccia della Terra, quale sarebbe?
After. Senza dubbio After. (Me lo chiedete pure?)
·       C’è un libro “speciale” per te? Se sì, quale?
Altra domanda molto complicata. Ogni libro è speciale a modo suo, ogni libro, letto o riletto durante un certo momento della mia vita ha significato qualcosa e non me la sento proprio di fare favoritismi.

#4 SCRIVI 11 COSE DI TE
·       Amo tantissimo i gatti. Divento una persona incredibilmente stupida quando vedo un gatto perché mi metto a coccolarlo e vezzeggiarlo, ignorando completamente gli esseri umani con i quali dovrei invece interagire.
·       Generalmente parlo piuttosto velocemente, e faccio frasi a volte complesse, con il risultato che mi si impappina la lingua e mi metto a balbettare o a fare strani mesh-up con le parole (celeberrima quella volta che dissi “il tagliello non coltella”, invece di “il coltello non taglia”), per le risate di amici e parenti.
·       Sono una persona decisamente poco mattiniera, e fosse per me resterei a letto a poltrire per ore. Se qualcuno prova ad interagire con me di prima mattina io mi metto a piangere.
·       Tra lo sconcerto di tutti, a volte mi mangio limoni interi, scavandoli con un cucchiaio.
·       Amo alla follia le illustrazioni di “Labadessa” (andate a stalkerarlo su Facebook, per piacere, è fantastico) e potrei rileggermele tutte da capo anche venti volte di fila e ogni volta riderei come un idiota. Labadessa è tutti noi, le sue vignette sono un racconto di vita reale. È veramente “delicatissimo”.
·       Mi piacerebbe troppo imparare correttamente il LIS, il Braille e il codice Morse. Ma dato che il LIS è dura impararlo da autodidatti, inizierò da Braille e Morse.
·       Per quanto possa risultare contraddittorio, dato che sono un lettore accanito e amo la letteratura (per lo meno leggerla, studiarla un po' meno), faccio il liceo scientifico e all’università voglio iscrivermi a Biotecnologie, sperando poi di diventare ricercatore genetico. #viva la coerenza
·       A volte gli sconosciuti mi chiedono se sono inglese o tedesco, perché ho i capelli biondo chiaro, la pelle pallida da Morticia e gli occhi verdi. In realtà vivo in una frazione in aperta campagna tra Bologna e Modena che ogni volta che dico il suo nome credono che sia o un ballo spagnolo o un paese dell’est europa.
·       Il mio soprannome tra i miei amici è “bruco”, perché una volta uno di loro mi ha chiamato al telefono mentre dormivo sul divano avvolto in un plaid, e alla domanda “Cosa stai facendo?” io, intontito dal sonno, risposi “Il bruco felice”. In quel momento non lo sapevo, ma avevo firmato la mia condatta a morte.
·       Oltre ad avere la disforia di genere, sono pure bisessuale e una certa persona che mi sta attualmente assillando in chat e nella vita reale mi dice di aggiungere pure che secondo lui ho una lunga serie di manie (di controllo, “complesso di superiorità che levati”; grazie della citazione Salvo), tendenza al melodramma e un disturbo da deficit dell’attenzione mai visto prima. Aspettate, di cosa stavo parlando? Ah, sì, di gatti coccolosi.
·       Amo il sushi e gli arachidi. Non necessariamente insieme.


#5 LE 11 DOMANDE DA ME FORMULATE ALLE QUALI I BLOG DA ME NOMINATI DOVRANNO RISPONDERE
Zan zan! Che il regno del terrore abbia inizio.
·       A che età hai letto il tuo primo libro da solo? Che libro era?
·       Nomina un libro che per te ogni essere senziente in questo universo dovrebbe leggere.
·       Come ti sei avvicinato al tuo genere letterario preferito?
·       Cosa ne pensi, in generale, delle trasposizioni cinematografiche di un romanzo?
·       Quale è stato il primo libro del tuo autore preferito che hai letto?
·       Ti piace rileggere più volte lo stesso libro? O è una cosa che non sopporti?
·       Cosa ne pensi degli ebook? Ti piace leggere in digitale?
·       Quando devi leggere obbligatoriamente un libro (magari per la scuola o l’università), sei il tipo di persona che lo prende in biblioteca o deve per forza possedere un libro, per poterlo leggere?
·       Presti spesso o volentieri i tuoi libri?
·       Al momento dell’acquisto, con quali criteri scegli un libro?
·       Nomina il genere (o i generi) che proprio non sopporti.


#6 NOMINA 11 BLOG CON MENO DI 200 ISCRITTI
Ora arriva la parte divertente, poiché tra tutti i blog che seguo, non ne avevo esattamente 11 che non superassero i 200 iscritti, così ho dovuto passare un paio di ore divertenti nella ricerca di piccoli blog che mi ispirassero. Vi assicuro che ho trovato delle piccole perle. Quindi, ecco le mie nomination.
·       L’anima delle storie
·       Cinebooks blog (199 iscritti, l’ultima volta che ho controllato, quindi era ancora papabile, non fate i polemici)
·       M/M e dintorni, l’altro lato del romance
·       Appuntario
·       Tutte le parole della mia vita
·       Storie da birreria
·       Books lover
·       Books can change us
·       I libri sono la mia vita
·       Pinkish review
·       I libri di Jeremy

E anche per oggi ce l’ho fatta a finire. Qui si conclude il mio Liebster Award 2016!
Grazie mille a tutti!
 See ya next time!


Neeks

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