Un Caffè Al Volo

Agents of Shield, 3x11, “Bouncing Back”

Ben tornati per un nuovo Caffè Al Volo!
Oggi ho deciso che faccio una pausa, e per pausa intendo che mi chiudo in camera con un pacco di biscotti e recupero tutti gli episodi che mi mancano da vedere.
Iniziamo con Agents of Shield, dato che è riiniziata con la seconda metà di stagione.
Piccolo ripasso: i cristalli per la Terrigenesi sono stai disciolti nel mare e assimilati dai pesci. L’olio di pesce estratto dai suddetti pesci contaminati è stato il fattore scatenante della Terrigenesi per tutti gli Inumani che lo avessero assunto, mentre avrebbe ucciso le persone normali. Ovviamente c’è stata l’ondata di morti/mutazioni in tutto il mondo, con annessi casini.
In contemporanea abbiamo anche il filone narrativo di Jenna, intrappolata su un pianeta alieno dal termine della seconda stagione, poi salvata da Fitz che la riporta a casa. Tuttavia, attraverso il flashback in cui si viene a scoprire dell’esistenza di Will, ne scaturiscono tutte le vicende che spingono Jenna e Fitz a voler riaprire il portale per salvare l’astronauta.
Poi c’era il filone dedicato al dottor Garner/Lash e i suoi allegri momenti di schizofrenia omicida.
Poi ovviamente abbiamo Ward e L’Hydra che continuano a rompere e stare tra i pieni, anche se noi ne abbiamo le palle piene. L’Hydra ce la tiriamo dietro dai vecchi tempi di Captain America – The Winter Soldier e sinceramente, ora che esce anche Civil War io ho paura di sapere come integreranno la cosa anche in questa serie. (E soprattutto per quanto tempo ce la tireremo dietro, no perché se ci penso ho l’ansia.)
Comunque, dove eravamo rimasti con la 3x10?

Beh, il mio primo pensiero sulla prima metà della terza stagione è un “Mai una gioia per la FitzSimmons” e il secondo è “Ward sempre tra i piedi a rompere le balle, non esiste pace”. By the way, dopo l’omicidio di Rosalind, l’assalto al castello del portale, Fitz e il tentato salvataggio di Will, conclusosi poi con il suo omicidio, e la vendetta di Coulson su Ward, l’episodio terminava con quei pochi secondi di inquadratura in cui si vedeva chiaramente che l’Inumano che era stato esiliato su Maveth aveva preso possesso del cadavere di Ward.
Fatte queste premesse, torniamo al presente.
Presente in cui la FitzSimmons fa pace, anche se ancora non è canon (e di questo passo non lo sarà mai), un quasi nuovo ingresso nella task force di Daisy, ovvero l’Inumana Elena, da Mack soprannomina “Yo-Yo” per via del suo potere di super velocità, ma che la costringe sempre a tornare al punto di partenza, Ward che mannaggia a lui ancora non è morto (per lo meno, non abbastanza), e Joey, che personalmente a me piace un sacco come personaggio, che inizia a lavorare Part-time, e un quasi momento di gloria di Coulson quando scopre che Talbot, l’adorabile Talbot, dovrà lavorare ai suoi ordini in qualità di capi dell’ATCU, che sostanzialmente è la facciata pubblica che copre le azioni dello Shield.
Questo, io lo definirei un episodio di assestamento.
Insomma, dopo queste settimane, bisognava ricominciare un po' sottotono, per dare allo spettatore il tempo di riprendersi.
Penso che inserire un episodio sostanzialmente auto-conclusivo, incentrato soprattutto su Elena e solo in minima parte su Coulson sia stato un buon modo per far rientrare il fan in carreggiata.
Ora sono sicura che mano a mano lo show ritirerà fuori tutte le domande senza risposta nate durante i primi undici episodi, e piano piano darà tutte le risposte.
Bisogna solo attendere.
O nel mio caso, guardare un altro episodio, dato che questo è di una settimana fa.

Mitsuko

PS: è altamente probabile che nei prossimi due giorni posterò solo Caffè, con tutte le mini-recensioni degli episodi che mi vedo oggi.

Post popolari in questo blog

Talking About: Comics

Il Lounge di Neeks, 1

Un Caffè Al Volo