Il Lounge di Mitsuko, 9

Somewhere I belong, Linkin Park



Dovete sapere un paio di cose, su di me. La più importante è che per metà del mio tempo vivo in un posto totalmente privo di connessione internet, linee del bus, un qualsivoglia centro dedito alla vita sociale e pubblica, e nelle giornate no, anche di campo per il telefonino. Praticamente in mezzo al nulla.
Vi lascio quindi immaginare la mia sorpresa nel ritornare al sociale e scoprire che tutti i blog che seguo e adoro hanno ripreso le attività, che ho vinto il Give away indetto da Ilsie per il primo compleanno nel suo blog (il che è una bella cosa, perché io amo Pennac da quando lessi per la prima volta “I signori bambini”), e che ho ricevuto messaggi che sono rimasti senza risposta. Ops.
Bene.
Devo capire come scroccare wi-fi ai vicini anche con Chistopher, non solo con il cellulare.
Tutto questo per dirvi che nonostante abbia bidonato il blog per un po’, a eccezione del post programmato su Project Almac, ora riprenderò alla grande. Ho grandi progetti.
Primo, domani uscirà un nuovo Talking About: Books, che avrà come argomento L’armata dei sonnambuli del collettivo Wu Ming, libro che ho adorato e che non vedevo l’ora di recensire da una vita.
Secondo, sempre prossimamente uscirà un nuovo Stranger’s Corner, in compagnia di Giuseppe del blog le mie parole. (Andate tutti a vedere il suo blog!). L’argomento rimarrà top secret fino ad allora, AH.
Terzo, questo mese farò un nuovo tipo di recensioni, questa volta riguardanti rappresentazioni a teatro. Mi sembra che infatti, il 17 (non ci giurerei ma non ho voglia di alzarmi ed andare a vedere sul calendario. Sono pigra, capitemi) sarò a teatro a vedere uno spettacolo a puntate, Carissimi padri: istruzioni per non morire in pace. In fondo al post vi lascio il link della loro pagina faccialibro, giusto per fare un po’ di spamm brutale. Sono una compagnia di attori e una musicista, ho già visto un loro spettacolo e sono davvero bravi. Quindi tornerò a vederli e poi parlerò di loro.
Per il Cupcake sulle illustrazioni della Lorien Legacies sono in alto mare. Al momento sto cercando un senso al personaggio di John Smith, in modo da poterlo disegnare senza che sembri una torcia. Mi ricorda molto Jason degli Eroi dell’Olimpo. Un gran straccia palle.
Dio solo sa se riuscirò davvero a fare questa cosa.
See ya!

Mitsuko