Talking About: Film


Star Wars VII – Il Risveglio della Forza, Jeffrey J. Abrams

Ad essere sincera, avrei dovuto pubblicare ieri. Ma si dà il caso che sia rimasta ore a casa dei miei parenti a mangiare e che poi in serata abbia guardato un film pieno di trip mentali di cui pubblicherò la recensione a gennaio insieme a mio fratello. Insomma, mi sono scordata.
Bene, ora eccoci qui, quindi invece di augurare Buon Natale auguro un Buon Santo Stefano al popolo del web. Come avete passato il Natale? Vi siete divertiti? Fatemi sapere! (Io sono diventata una specie di balena obesa e felice. Sono uscita di casa rotolando. Mai sottovalutare l’accoppiata lasagne + tortellini, ti stende)
Ma veniamo al film di oggi, ovvero il nuovo capitolo della saga di Star Wars che io aspettavo da mesi con un ansia alle stelle. Io e mia cugina ne avevamo parlato spesso, soprattutto perché lei ama molto l’universo espanso, quindi avevo aspettative forse un po’ troppo alte. 
Iniziamo dagli effetti grafici. Su questo piano sicuramente il film è stato all'altezza delle aspettative, con effetti speciali strabilianti. I laser, i robot, tutte le varie specie che popolano l’universo, sono tutti resi perfettamente grazie a una combinazione di computer grafica e make-up. Visivamente parlando, questo film è stato un successo.
Anche a livello delle interpretazioni degli attori è stato eccezionale. È stato un vero piacere rivedere un Harrison Ford, seppur un po’ invecchiato, ma con il suo solito fascino, nel panni di Han Solo! Anche le new entry del cast, da entrambi i lati della Forza, sono stati bravi. Sono stata soddisfatta.
Una cosa che ho notato, però, è che il film è molto Disney, a mio parere. Mi spiego: ci sono molte più scene in questo film che nelle due trilogie precedenti in cui la situazione o gli atteggiamenti dei personaggi si facevano quasi comici. Nella trilogia originale, queste scene erano soprattutto il marchio di fabbrica di Han, che con il suo pungente sarcasmo cercava di sdrammatizzare situazioni pericolose (spero che vi ricordiate della battuta storica “Una cosa è certa: diventeremo tutti magrissimi!” quando si trovano nel compattatore di rifiuti. INSOMMA. Quando la sentii per la prima volta ancora un po’ morivo per il troppo ridere), o all’accoppiata C-3PO con R2-D2 (C1-P8 nel primo adattamento in italiano). Ecco, in questo capitolo della saga, queste situazioni ironiche vengono ‘distribuite’ un po’ anche agli altri personaggi. Questo crea un atmosfera vivace, ma secondo me un po’ stona, rispetto agli altri film.
I personaggi di Rei e Finn mi sono piaciuti. Lei non è di certo una che ha bisogno di essere protetta, e mi piace sempre quando ci sono personaggi femminili forti che sanno badare a sé stesse. Anche Finn non era male, anche se me lo aspettavo forse un po’ più forte, in quanto Assaltatore. Kylo Ren, invece mi è parso fiacco. Sarà per le poche informazioni che abbiamo potuto capire su di lui in questo unico film, ma è una mia impressione. Spero che andando avanti con la saga ci sia uno sviluppo emotivo del personaggio, nonché un maggiore approfondimento sul suo back ground.
Riguardo alla trama, sarò parca di parole. In parte perché non c’è molto da dire. È un insieme di buchi di trama, e cose palesemente riprese dalle prime due saghe. Roba che io dopo quaranta minuti avevo già capito come andava a finire. Prevedevo con largo anticipo quale personaggio avrebbe fatto la tale stronzata, e no, non era bello. 
Tirando le somme, mi è piaciuto? In realtà non lo so. Penso che sia molto difficile capire se mi è piaciuto o meno, soprattutto per il finale per cui io ho quasi pianto. Me lo sentivo, come sarebbe andata, ma è stata comunque una sprangata sui denti. Per un momento ho anche avuto paura che pure Finn ci restasse secco ed ero tipo “EH NO ANCHE LUI NO” ma alla fine ho tirato un sospiro di sollievo, perché sembra che sopravvivrà.
In fondo però non sono pentita di aver visto questo film, e sono uscita di sala complessivamente soddisfatta. Attenderò con ansia i nuovi capitoli della saga, sperando che procedendo la storia migliori, riempiendo tutti quei buchi di trama che ho trovato. Mi auguro che le mie aspettative non verranno deluse.
(Perché se così fosse potrei incazzarmi sul serio, ahem.)
Bene, ora che abbiamo concluso, vi rifaccio nuovamente i miei più sentiti auguri affinché possiate passare delle buone vacanze. E dato che oggi mi sento sentimentale ringrazio tutti quelli che mi sostengono in questo percorso, come mia sorella, alla quale voglio un bene dell’anima, tutte le persone incredibili che ho potuto conoscere grazie a questo blog, in particolare Giuseppe del blog Le Mie Parole, con cui sto intrattenendo una bellissima corrispondenza via mail, e per finire tutti i miei lettori, sia quelli che sono passati qui per caso, che i lettori fissi, che in pochissimi giorni si sono triplicati!
Grazie mille a tutti!!
Ci vediamo la sera del 31, con il primo Stranger’s Corner in compagnia di Mr. Golds!
See ya!

Mitsuko